EMERGENZA SANITARIA CORONA VIRUS: INDICAZIONI OPERATIVE

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28/04/2020

Tutte le novità e aggiornamenti costanti

Ordinanza regionale n.521 del 4 aprile 2020, in vigore da domenica 5 al 13 aprile

Da domani, domenica 5, fino al prossimo 13 aprile, restano in vigore le misure restrittive già stabilite per l’intero territorio lombardo lo scorso 21 marzo con ordinanza regionale.

LE PRINCIPALI NOVITÀ
– Viene introdotto l’obbligo per chi esce dalla propria abitazione di proteggere se stessi e le altre persone, coprendo naso e bocca con mascherine o semplici foulard e sciarpe.
– Gli esercizi commerciali al dettaglio già autorizzati (di alimentari e di prima necessità) hanno l’obbligo di fornire ai propri clienti guanti monouso e soluzioni idroalcoliche per l’igiene delle mani.
– Sarà possibile acquistare articoli di cartoleria all’interno degli esercizi commerciali già aperto che vendono alimentari o beni di prima necessità.
– Sarà anche possibile la vendita di fiori e piante solo con la consegna a domicilio

 

REGIONE LOMBARDIA – app allertaLOM

Nell’ambito delle azioni di contrasto all’emergenza Coronavirus, Regione Lombardia ha sviluppato, all’interno dell’app della Protezione civile allertaLOM, il progetto CercaCovid.

Attraverso l’app viene proposto ai tutti i cittadini un breve questionario, finalizzato a raccogliere informazioni complete e strutturate sulla diffusione del contagio, da mettere a disposizione dell’Unità di Crisi regionale.

L’obiettivo è contribuire alla gestione dell’emergenza e sviluppare analisi statistiche ed epidemiologiche indispensabili per il presente e per il futuro.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito di Regione Lombardia e sulla Piattaforma Open Innovation.

L’app allertaLOM è disponibile sia su Google Play che su Apple Store.

Il questionario è anonimo ed è rivolto sia alle persone che presentano sintomi sia agli asintomatici.

Aggiornamento 21/03/20

E’ stata emessa l’Ordinanaza del Presidente della Regione n. 514 del 21/03/20, riportante l’inasprimento delle misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, per la limitazione degli spostamenti su tutto il territorio regionale lombardo.

 

Aggiornamento 20/03/20

E’ stato emanata l’Ordinanza del Ministro alla Salute del 20/03/20, riportante ulteriori misure per il  contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, destinate all’intero territorio nazionale.

 

Aggiornamento 19/03/20

L’ATS ha attivato un servizio telefonico di ascolto e supporto psicologico 02/85782797, dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 16:00. L’Assistente Sociale è presente lunedìmercoledì e sabato, dalle 8:30 alle 13:00 

 

Aggiornamento 18/03/20

Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19 (qui il testo)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente e del Ministro dell’Economia e delle Finanze, ha approvato un decreto-legge che introduce misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Il decreto interviene con provvedimenti su quattro fronti principali:

  • finanziamento e altre misure per il potenziamento del Sistema sanitario nazionale, della Protezione civile e dei soggetti pubblici impegnati sul fronte dell’emergenza;
  • sostegno all’occupazione e ai lavoratori per la difesa del lavoro e del reddito;
  • supporto al credito per famiglie e micro, piccole e medie imprese, tramite il sistema bancario e l’utilizzo del fondo centrale di garanzia;
  • sospensione degli obblighi di versamento per tributi e contributi nonché di altri adempimenti fiscali ed incentivi fiscali per la sanificazione dei luoghi di lavoro e premi ai dipendenti che restano in servizio.

Indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità:

 

Aggiornamento 12/03/20

E’ stato adottato il DPCM del 11/03/20, riguardante in particolare le attività commerciali. Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale.

 

Aggiornamento 8/3/20

Nel pomeriggio i sindaci della ex zona rossa si sono riuniti per un confronto sui contenuti del nuovo DPCM e, anche in considerazione dei numerosi quesiti pervenuti dai cittadini, hanno inoltrato una nota di richiesta chiarimenti urgenti al Presidente del Consiglio dei Ministri.

E’ stato adottato il DPCM del 8/03/20, che disciplina il periodo fino al 3 aprile: scompare la zona rossa e Maleo si ritrova in una ben più ampia zona “arancio”, comprendente tutta la regione Lombardia e le province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Alessandria, Asti, Novara, Verbania, Vercelli, Padova, Treviso, Venezia, Rimini, Pesaro e Urbino, per cui sono dettate le seguenti misure:

a) evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dai territori di cui al presente articolo, nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;

b) ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,50 C) è fortemente raccomandato di rimanere presso il proprio domicilio e limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante;

c) divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus;

d) sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Resta consentito lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti professionisti e atleti di categoria assoluta che partecipano ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali o internazionali, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico. In tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano;

e) si raccomanda ai datori di lavoro pubblici e privati di promuovere, durante il periodo di efficacia del presente decreto, la fruizione da parte dei lavoratori dipendenti dei periodi di congedo ordinario e di ferie, fermo restando quanto previsto dall’articolo 2, comma 1, lettera r);

f) sono chiusi gli impianti nei comprensori sciistici

g) sono sospese tutte le manifestazioni organizzate, nonché gli eventi in luogo pubblico o privato, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, quali, a titolo d’esempio, grandi eventi, cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati; nei predetti luoghi è sospesa ogni attività;

11) sono sospesi i servizi educativi per l’infanzia di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n, 65, e le attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, di corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani, nonché i corsi professionali e le attività formative svolte da altri enti pubblici, anche territoriali e locali e da soggetti privati, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza ad esclusione dei corsi per i medici in formazione specialistica e dei corsi di formazione specifica in medicina generale, nonché delle attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie, Al fine di mantenere il distanziamento sociale, è da escludersi qualsiasi altra forma di aggregazione alternativa. Sono sospese le riunioni degli organi collegiali in presenza. Gli enti gestori provvedono ad assicurare la pulizia degli ambienti e gli adempimenti amministrativi e contabili concernenti i servizi educativi per l’infanzia richiamati, non facenti parte di circoli didattici o istituti comprensivi;

i) l’apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro di cui all’allegato l lettera d). Sono sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri;

l) sono chiusi i musei e gli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;

m) sono sospese le procedure concorsuali pubbliche e private ad esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati è effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero in modalità telematica; sono inoltre esclusi dalla sospensione i concorsi per il personale sanitario, ivi compresi gli esami di Stato e di abilitazione all’esercizio della professione di medico chirurgo, e quelli per il personale della protezione civile, i quali devono svolgersi preferibilmente con modalità a distanza o, in caso contrario, garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di un metro di cui all’allegato 1 lettera d);

n) sono consentite le attività di ristorazione e bar dalle 6,00 alle 18.00, con obbligo, a carico del gestore, di predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro di cui all’allegato 1 lettera d), con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione

o) sono consentite le attività commerciali diverse da quelle di cui alla lettera precedente a condizione che il gestore garantisca un accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate o comunque idonee a evitare assembramenti di persone, tenuto conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro di cui all’allegato l lettera d), tra i visitatori, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione, In presenza di condizioni strutturali o organizzative che non consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, le richiamate strutture dovranno essere chiuse

p) sono sospesi i congedi ordinari del personale sanitario e tecnico, nonché del personale le cui attività siano necessarie a gestire le attività richieste dalle unità di crisi costituite a livello regionale;

q) sono adottate, in tutti i casi possibili, nello svolgimento di riunioni, modalità di collegamento da remoto con particolare riferimento a strutture sanitarie e sociosanitarie, servizi di pubblica utilità e coordinamenti attivati nell’ambito dell’emergenza COVID-19, comunque garantendo il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro di cui all’allegato l lettera d), ed evitando assembramenti;

r) nelle giornate festive e prefestive sono chiuse le medie e grandi strutture di vendita, nonché gli esercizi commerciali presenti all’intemo dei centri commerciali e dei mercati. Nei giorni feriali, il gestore dei richiamati esercizi deve comunque predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di Wl metro di cui all’allegato l lettera d), con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione. In presenza di condizioni strutturali o organizzative che non consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro di cui all’allegato l lettera d), le richiamate strutture dovranno essere chiuse, La chiusura non è disposta- per farmacie, parafannacie e punti vendita di generi alimentari, il cui gestore è chiamato a garantire comunque il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro di cui all’allegato 1 lettera d), con sanzione della sospensione dell’ attività in caso di violazione;

s) sono sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri sociali, centri ricreativi;

t) sono sospesi gli esami di idoneità di cui all’articolo 121 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, da espletarsi presso gli uffici periferici della motorizzazione civile aventi sede nei territori di cui al presente articolo; con apposito provvedimento dirigenziale è disposta, in favore dei candidati che non hanno potuto sostenere le prove d’esame in ragione della sospensione, la proroga dei termini previsti dagli articoli 121 e 122 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285.

 

Aggiornamento 3/3/20

Il D.L. 2 marzo 2020 n.9, agli articoli 13 e seguenti, ha individuato la cassa integrazione quale strumento a sostegno dei lavoratori dipendenti, residenti nei comuni ricompresi nell’allegato 1 al DPCM 01/03/2020 (tra cui Maleo). All’art.16 è disciplinata l’indennità per i collaboratori coordinati e continuativi, dei titolari di rapporti di agenzia e di rappresentanza commerciale e dei lavoratori autonomi o professionisti ivi compresi i titolari di attività di impresa, commisurata ad euro 500 mensili per un massimo di 3 mensilità.

Sono ancora disponibili circa 500 mascherine chirurgiche: la distribuzione proseguirà domani, mercoledì 4 marzo, dalle 11:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 16:00, presso la portineria del municipio, in P.zza XXV Aprile. Verranno consegnate fino ad esaurimento, due mascherine per nucleo famigliare.

Da martedì 3 marzo è nuovamente aperto l’Ufficio Postale di Maleo e da mercoledì 4 aprirà  anche l’Ufficio Postale di Cavacurta.

 

Aggiornamento 1/3/20

E’ stato adottato il nuovo DPCM del 1/03/20, che disciplina la settimana dal 2 al 8 marzo: per la zona rossa, rispetto alla settimana precedente, non cambia nulla.

E’ stato predisposto il riepilogo dei servizi disponibili nella settimana dal 2 all’8 marzo.

L’Amministrazione si sta adoperando affinché venga anticipata l’apertura delle poste e della banca.

 

Aggiornamento 29/2/20

Si può uscire e circolare liberamente all’interno della zona rossa ma occorre adottare le precauzioni utili ad evitare la propagazione del subdolo virus che stiamo combattendo, si prega, soprattutto, di evitare la formazione di capannelli, mantenendo sempre una distanza di almeno un metro e mezzo, dalle persone diverse da quelle con cui si abita.

Presso il COM3 (Centro Operativo Misto) della Protezione Civile in viale Medaglie d’Oro a Codogno (zona fiera) è stato attivato un servizio, per chi fosse impossibilitato a fare autonomamente, di compilazione dei moduli per la richiesta di autorizzazione per l’ingresso/uscita dalla zona rossa.  Telefono 0377 36807 – 0377 32128.

Il Cimitero è stato aperto, visitandolo, si prega di osservare gli ormai noti comportamenti precauzionali: evitare capannelli tenendo la distanza di sicurezza dalle persone diverse da quelle con cui si abita.

Lunedi 2 Marzo 2020, solamente al mattino, nella zona rossa, saranno aperti gli sportelli postali di Codogno, Casalpusterlengo, Castiglione e San Fiorano. Ci permettiamo di segnalare che per raggiungere San Fiorano occorre passare per Codogno, non potendo transitare sul territorio di Corno Giovine (esterno alla zona rossa).

Nella giornata di Lunedì 2 Marzo 2020 verrà ricaricato, con il contante, il bancomat della Filiale di Banca Centropadana.

 

Aggiornamento 27/2/20

La Prefettura ha predisposto il modulo di richiesta di autorizzazione per l’ingresso/uscita dalla zona rossa on line

Per compilare online il modello seguire i seguenti passaggi:
1. collegarsi al link: https://prefettura.lodi.it/autorizzazioneinderoga/
2. compilare i campi presenti e premere il bottone “Invia e stampa”
3. per allegare la documentazione da esaminare, condividere un link da cui scaricare i file (es. Google Drive, Drop Box, One Drive, etc)
4. stampare la pagina utilizzando le funzioni del browser e firmare la richiesta
5. cliccare e salvare il link in fondo alla pagina per monitorare lo stato di avanzamento della richiesta
6. in caso di autorizzazione prendere nota delle eventuali prescrizioni e stampare la ricevuta
7. al check-point esibire la richiesta e la ricevuta di autorizzazione per agevolare la verificata di quanto prescritto (presentazione di allegati, impegnative mediche, visite ospedaliere, documenti, etc).

La Protezione Civile Nazionale invita i cittadini, per informazioni/indicazioni, ad attenersi alle seguenti queste fonti informative:

 

Aggiornamento 24/2/20

La prefettura ha predisposto il modulo di richiesta di autorizzazione per l’ingresso/uscita dalla zona rossa da inoltrare direttamente all’indirizzo mail : prefettura.lodi@interno.it

Riportiamo l’elenco degli allevamenti presenti sul nostro territorio comunale per cui sono riconosciute le seguenti attività essenziali connesse

Aggiornamento 23/2/20

Il DPCM del 23 Febbraio 2020 ha aggiunto ulteriori prescrizioni

Cari Malerini,
stiamo attraversando giorni veramente tosti, come mai era successo prima.
Io e la mia squadra stiamo facendo il possibile per salvaguardare e tutelare la salute di tutti voi e per rispondere a tutti i vostri quesiti. Siamo, per questo, in costante contatto con le autorità preposte per aggiornamenti e indicazioni 24 ore su 24.
Il fatto che, al momento, non siano stati approntati dei posti di blocco che impediscano l’ingresso e l’uscita dal territorio della cintura di sicurezza dei dieci comuni, non significa che ci sia la libertà di spostarsi liberamente a proprio piacimento.
Ricordiamo che la situazione è di una vera e propria emergenza sanitaria, da non sottovalutare in alcun modo, e che richiede in questa fase la collaborazione attiva, consapevole e intelligente di tutti voi. Anche se ciò comporta rinunce e sacrifici.
Sono giornate impegnative, frenetiche, vi chiedo di attenervi e di fare riferimento solo ed esclusivamente a notizie ed indicazioni trasmesse da organi ufficiali e di non dare rilevanza e credito a tutte le notizie che girano sui social che alimentano solo grande confusione. Capisco il disorientamento e la preoccupazione generale, vi chiedo però di agire con estrema saggezza e buon senso.
Grazie per il sostegno dimostrato in questi giorni!
Il Vostro Sindaco

Aggiornamento 22/2/20

L’accertamento di alcuni casi di contagio da coronavirus nei territori limitrofi, ha causato l’attivazione del sistema di prevenzione e controllo sanitario, a seguito del quale il Ministero della Salute ha emanato un’ordinanza valida per i territori dei comuni di Codogno, Castiglione d’Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e San Fiorano.

I contenuti e le prescrizioni (che restano validi sino a revoca da parte del Ministero della Salute e Regione Lombardia per tramite della Prefettura di Lodi) che tutti siamo tenuti a rispettare obbligatoriamente e rigorosamente, sono pubblicati in allegato ed in sintesi sono:

– È stata disposta la chiusura di tutte le attività produttive e commerciali e di tutti gli uffici pubblici e privati, ad esclusione dei negozi di generi alimentari e di prima necessità e delle farmacie.
– Sono sospese tutte le funzioni religiose (comprese le messe domenicali);
– Sono chiuse tutte le scuole, private e pubbliche, di ogni ordine e grado;
– Sono chiusi i parchi pubblici e l’utilizzo delle relative strutture (giochi, panchine…);
– È sospesa l’effettuazione del mercato settimanale;
– Sono sospesi tutti i cantieri di lavoro;
– Ai residenti di Maleo è vietato recarsi in altri Comuni per andare al lavoro, a scuola o per qualsiasi altra attività;
– Sono soppresse tutte le fermate dei mezzi pubblici;
– Sono chiusi i cimiteri;
– Si raccomanda di non uscire di casa, salvo che per visite mediche e per acquisti di beni di prima necessità;
– Sono garantiti i servizi per la raccolta dei rifiuti mentre rimarrà chiuso il centro di raccolta.

 

Riportiamo in allegato le comunicazioni ufficiali in merito ai comportamenti da adottare.